Rete attiva x Roma ha prontamente risposto all’appello lanciato dal sindaco Gianni Alemanno sul tema della cartellonistica abusiva e del decoro di Roma Capitale. L’associazione invita il sindaco e l’amministrazione a fare presto in materia, prevedendo pene severe e trasparenti per poter dare così finalmente un nuovo passo alla lotta all’abusivismo. E’ questo l’appello del presidente di Rete Attiva, Remo Pannain.
Avvocato Pannain, oggi il sindaco Alemanno ha nuovamente rilanciato la lotta alla cartellonistica abusiva con un intervento molto deciso.
Rete Attiva x Roma ha risposto subito all’invito del sindaco sul tema dei manifesti selvaggi e ha provveduto ad interrompere l’attacchinaggio previsto per pubblicizzare l’evento in programma il 25 marzo. Siamo però stupiti del fatto che in molti non abbiano accolto lo stesso appello; invitiamo pertanto il sindaco a prendere pene più severe e trasparenti. Siamo lieti che il sindaco abbia convocato un tavolo con le parti interessate e lo invitiamo anche a valutare una riduzione dei costi delle tasse di affissione per consentire a tutte le associazioni di poter usufruire della cartellonistica.
Circa una settimana fa veniva presentata Rete attiva per Roma, qual è il bilancio dopo i primi giorni di attività?
Dopo la prima settimana il bilancio per Rete Attiva per Roma è assolutamente positivo. Si sono già tenute due riunioni del Consiglio direttivo e sono già più di 150 le associazioni che hanno chiesto aderire. Tantissimi cittadini, inoltre, hanno confermato la loro partecipazione dopo aver letto lo statuto. Il Bilancio dunque è estremamente positivo. Soprattutto perché abbiamo avuto un importante ritorno da parte della gente che vive e lavora sul territorio.
Quali saranno le prossime iniziative che seguirete come Rete Attiva?
Rete Attiva sta già dando il più ampio supporto a tutte le iniziative che le associazioni che ne fanno parte vorranno portare avanti. Ad esempio il 31 di marzo saremo con Noi X Roma a Monte Mario per l’iniziativa di salvaguardia della riserva naturale. Il 22 aprile inoltre, in occasione della giornata della Terra e dell’acqua, le associazioni daranno vita all’operazione Riprendiamoci il Tevere, con il duplice scopo di collaborare alla pulizia degli argini e al controllo ancora più deciso del territorio per evitare accampamenti abusivi e per migliorare la sicurezza di tutti. L’importante è la partecipazione: tutti sono i benvenuti.